BCE: GRADUALE RIPRESA – I rischi per Eurolandia a livello macroeconomico restano orientati maggiormente verso il basso, ma l’ultimo Bollettino mensile di politica monetaria della Bce conferma le prospettive di una graduale ripresa economiche. I rischi al ribasso riguardano in particolare i rincari delle materie prime a fronte di rinnovate tensioni geopolitiche, una domanda mondiale inferiore alle attese e una lenta o insufficiente attuazione delle riforme strutturali da parte dei paesi membri di Eurolandia.
AUMENTARE GLI SFORZI – La frammentazione finanziaria dell’Eurozona si è tuttavia ridotta anche grazie ai progressi fatti da Spagna e Italia, mentre restano poco incoraggianti i segnali in arrivo dal mercato del lavoro, con un’occupazione che continua a calare, anche se ad un ritmo meno elevato di prima. Su questo fronte la Bce non sembra attendersi nulla di buono a breve, visto che i necessari aggiustamenti di bilancio nei settori pubblico e privato continueranno a pesare sull’attività economica. Per questo Eurotower oltre a invitare i governi europei a non vanificare gli sforzi già compiuti per ridurre i disavanzi pubblici e riportare gli elevati rapporti debito/Pil su un percorso discendente, auspica che i governi intensifichino i propri sforzi per attuare le riforme strutturali necessarie nei mercati del lavoro e dei beni e servizi.