Ancora un guadagno per New York, frenano bond, oro e petrolio

JP MORGAN CHIUDE IN PARI DOPO LA TRIMESTRALE – Wall Stret apprezza il progressivo ridursi della distanza tra le richieste dei Repubblicani e le proposte della Casa Bianca in materia di budget federale e tetto al debito, che sembrano preludere a un prossimo accordo. Così a fine giornata il Dow Jones segna +0,73%, l’S&P500 sale dello 0,63% (anche se Jp Morgan Chase & Co. resta al palo dopo la trimestrale), il Nasdaq guadagna lo 0,83% e le small cap del Russell 2000 chiudono a +1,38%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale rimanere sul 2,69% e quello del trentennale sale sul 3,75%, per lo scattare di prese di profitto su tutta la curva dopo un avvio positivo. L’oro crolla ancora a 1272,2 dollari l’oncia (altri 14,9 dollari meno di ieri), l’argento cade a 21,36 dollari (32 centesimi peggio della vigilia) e il petrolio scivola a 101,78 dollari al barile (0,82 dollari sotto l’ultimo fixing).