Anche a New York scattano prese di profitto, bene i T-bond

ORO E BOND INTERCETTANO LA LIQUIDITA' IN USCITA DALL'AZIONARIO – In attesa che l’intesa sul budget e l’innalzamento al tetto del debito Usa si traduca in una riapertura degli uffici chiusi dal primo ottobre scorso, e mentre gli analisti ammoniscono che si tratta solo di una tregua destinata a venir meno entro la prossima primavera (quando si rischia l’ennesima replica dello scontro tra Repubblicani e Democratici, se non sarà varata una riforma bipartisan di più lunga prospettiva), Wall Street resta prudente, col Dow Jones che cede lo 0,64%, mentre l’S&P500 oscilla a -0,23% e il Nasdaq è indicato a -0,19%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento del decennale calare ancora sul 2,61% e quello del trentennale sul 3,68%. L’oro invece balza a quota 1279,6 (37,8 dollari più della vigilia), l’argento torna a 21,78 dollari (45 centesimi di rialzo) e il petrolio cala a 100,76 dollari al barile (1,5 dollari sotto l’ultimo fixing).