I GIUDIZI SU FIAT – Dopo la trimestrale di Fiat della scorsa settimana, alcuni analisti hanno rivisto al ribasso il prezzo obiettivo del titolo. In particolare, le banche d’affari che hanno tagliato il target price sono Equita sim, Macquaire, Mediobanca, Banca Akros e Kepler Cheuvreux. Riguardo alla controllata Cnh Industrial, sebbene dal risultato delle trimestrali sia emerso che i conti dei primi nove mesi del 2013 siano in linea con quelli dell’anno scorso, alcune banche d’affari non hanno esitato a diminuire l’obiettivo di prezzo del titolo.
MONTE DEI PASCHI – Goldman Sachs per esempio ha abbassato il prezzo obiettivo a 9,40 euro dai precedenti 11 euro, mentre Equita sim è passata da 10,60 euro a 10,40 conservando come giudizio “buy”, ossia comprare. Generale ottimismo si respira sul settore finanziario: in particolare, Morgan Stanley ha migliorato i target price di tutti i bancari – Banco Popolare, Banca Popolare di Milano, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Ubi Banca e UniCredit – con il Monte dei Paschi di Siena come unica eccezione: il prezzo obiettivo è passato a 0,17 da 0,23 euro.