NON TRAMONTA IL FASCINO DEL MADE IN ITALY – Il lusso continua a piacere ai fondi di private equity e ai fondi sovrani, specialmente quelli medio orientali. Così mentre Versace starebbe preparandosi a cedere entro fine anno una quota compresa tra il 20% e il 30% del capitale (secondo le ultime voci in corsa sarebbero rimasti Investcorp, il fondo sovrano del Bahrain, Blackstone, Permira, ma anche Ardian, il Fondo Strategico Italiano e Clessidra), alcune indiscrezioni danno Mayhoola for Investments, veicolo finanziario legato alla famiglia regnante del Qatar che lo scorso anno rilevò da Permira il marchio Valentino per 700 milioni di euro, interessata al marchio Pal Zileri, al momento facente capo al Gruppo Forall, fondato negli anni Settanta da Gianfranco Barizza e Aronne Miola (le cui famiglie, assieme ai Bellet e ai Ghiringhelli, sono ancora nel capitale assieme al gruppo tessile egiziano Arafa Holding titolare del 35% del capitale) e che negli anni ha curato produzione e distribuzione di marchi quali Soprani, Verri, Fusco, Krizia, Trussardi, Moschino, sino a Cerruti e Borsalino. Forall, dopo aver chiuso il 2012 con un fatturato attorno ai 150 milioni di euro e un Ebitda di 7 milioni (ma anche con un indebitamento di 50 milioni), avrebbe già affidato dallo scorso aprile al Credit Suisse la gestione dell’asta.