SUI MASSIMI DA 2 ANNI – Erano quasi 2 anni che non si vedeva Enel sopra i 3,3 euro: il titolo si è apprezzato del 32% circa dai minimi toccati a metà luglio in area 2,28 euro riportando in verde il bilancio annuale. Il titolo è stato premiato (forse un po’ tardivamente) anche dalle banche d'affari: l'ultima ad intervenire è stata Morgan Stanley che ha alzato la raccomandazione a "overweight" da "equal weight". Le raccomandazioni su Enel negli ultimi 2 mesi. Il prezzo obiettivo minimo, negli ultimi 6 mesi, è stato pari 2.20 euro, mentre quello massimo 3.80 euro
ANALISTI IN AZIONE – Il focus degli analisti si è spostato su UniCredit dopo la pubblicazione dei risultati con un utile netto del terzo trimestre in linea con le stime; JP Morgan ha alzato il target price del 15% (da 5,72 euro a 6,41 euro) mentre Goldman Sachs conferma il giudizio "buy" con un prezzo obiettivo fissato a 7,5 euro ovvero più elevato del 35% circa dai prezzi attuali. Diversa l'opinione degli analisti di Nomura che mantengono il giudizio "reduce" con un target price a 4 euro.
ALTRI TITOLI BANCARI – Sempre fra i titoli bancari, minor forza relativa mostra invece Popolare Milano su cui rimane incandescente l'aspetto della futura governance. I prezzi correggono con decisione dai massimi annuali toccati a metà ottobre in area 0,52 euro penalizzati anche dal downgrade di Citigroup che ha tagliato il target price a 0,45 euro da 0,51 euro confermando il giudizio "neutral". Il 50% degli analisti, negli ultimi 6 mesi ha suggerito “Hold” su Popolare Milano
Per consultare giornalmente le indicazioni del DRA (Dynamic Rating Analysis): http://www.sostrader.it/sostrader/dra/index.html.