BUONA LA TRIMESTRALE, MA IL TITOLO PERDE QUOTA – Numeri sopra le attese, ma reazione negativa del titolo in borsa per Intesa Sanpaolo, che cede il 3,22% a 1,714 euro per azione dopo la diffusione della trimestrale. L’istituto ha registrato un utile netto nel terzo trimestre di 218 milioni in calo rispetto ai 414 milioni di un anno prima (ma in ripresa dai 116 milioni del secondo trimestre), superando attese di consenso pari a 194 milioni. Le rettifiche nette su crediti sono ammontate a 1,467 miliardi (il totale da inizio anno sale così a poco più di 4 miliardi), mentre la copertura dei crediti deteriorati è salita al 44,5% con flussi lordi di nuovi crediti deteriorati pari nel trimestre a 3,7 miliardi (stabili). Il Core Tier 1 a fine settembre era pari al 12,1% sulla base di una stima di dividendo invariato rispetto al 2012, mentre il Common equity ratio calcolato in base a Basilea 3 “a regime” risulta pari all’11,2%. Tra ottobre e inizio novembre, precisa una nota, Intesa Sanpaolo ha rimborsato altri 3 miliardi di fondi Ltro, riducendo il debito residuo con la Bce a 21 miliardi.