Il fisco va a caccia dei redditi nascosti in banca

IL PRIMO INVIOEntro il 31 gennaio 2014 banche e intermediari finanziari dovranno completare il primo invio all'Agenzia delle Entrate dei dati sui rapporti e sulle operazioni effettuate dai titolari dei rapporti stessi. Il Fisco avrà così a disposizione i saldi iniziali e finali, per ciascun anno, dei singoli conti e i dati sugli importi totali delle movimentazioni, sempre su base annua.

CONTROLLI MIRATI – L'obiettivo della creazione di questa grande banca dati è la realizzazione di controlli fiscali mirati, in modo da poter indirizzare le informazioni a disposizione dell'amministrazione finanziaria alla ricerca di coloro che non rispettano le regole fiscali. Vediamo dunque le nuove indagini finanziarie e, quindi, le nuove possibilità di controllo da parte del Fisco e di difesa da parte del contribuente.