CREDIT SUISSE ACCELERA USCITA DA ASSET A RISCHIO – Il Credit Suisse accelera nella sua opera di riduzione della leva finanziaria attraverso il taglio delle attività “a rischio” considerate non più strategiche. Secondo quanto si legge in una nota riportata sul sito dell’istituto elvetico, l’obiettivo è attualmente la riduzione del 76% della leva ed un taglio del 58% degli asset a rischio, contro un 52% e un 41%, rispettivamente, annunciati a fine ottobre scorso quando la banca aveva precisato di voler creare delle società veicolo in cui far confluire le attività in via di dismissione delle divisioni private banking e investment banking, così da ridurre i costi e l’utilizzo di capitale.
IL MERCATO PARE APPREZZARE LA NOVITA’– Secondo quanto confermato dal Cfo del gruppo svizzero, David Mathers, l’obiettivo è di procedere alle cessioni “quanto più rapidamente possibile”, anche alla luce dei limiti posti dalla Banca nazionale svizzera all’esposizione al rischio dei principali gruppi creditizi elvetici. Dopo l’annuncio il titolo Credit Suisse torna a salire sul listino di Zurigo dove oscilla a 28,34 franchi svizzeri per azione ordinaria, in crescita di un punto percentuale rispetto a ieri.