Investitori nervosi dopo le minute della Fed

LA FOMC TEME L’INSTABILITA’ FINANZIARIA – Le minute del Fomc di dicembre, rese note oggi, hanno mostrato come i vertici della Federal Reserve abbiano crescenti timori circa i rischi di stabilità finanziaria, timori che potrebbero far propendere per accelerare il ritmo del tapering più che per rallentarlo. Così gli investitori preferiscono prendere nuovamente profitto, dopo che i dati odierni hanno mostrato ulteriori miglioramenti in atto nel mercato del lavoro negli Usa. A fine giornata l’indice Dow Jones cede lo 0,41%, mentre l’S&P500 resta a -0,02%, il Nasdaq guadagna lo 0,30% e le small cap del Russell 2000 rimangono a -0,01%.

BOND INCERTI, IN CALO ORO E PETROLIO – Tra i titoli si mettono in luce Micron Technology, Jp Morgan Chase e Pfizer, mentre perdono terreno At&t, Microsoft, Verizon e Walt Disney. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,99% mentre quello sul trentennale resta sul 3,89%. Dal canto suo l’oro cala per il terzo giorno consecutivo a 1222,80 dollari l’oncia (6,8 dollari meno di ieri), l’argento è fissato a 19,55 dollari l’oncia (altri 24 centesimi di ribasso) e il petrolio cala sui 92,57 dollari al barile, 1,1 dollari meno del precedente fixing.