IL CALO DI WALL STREET IMPENSIERISCE LE BORSE – I timori diffusisi ieri a Wall Street circa la sostenibilità delle valutazioni raggiunte a fronte di prime trimestrali che non sembrano esaltanti rimbalzano stamane tanto in Asia quanto in Europa inducendo robuste prese di beneficio sui maggiori listini azionari mondiali. Se Tokyo ha chiuso in calo del 3,08% con l’indice Nikkei225 a quota 15.422,40 yen, Londra apre in calo dello 0,82%, Parigi segna -0,95%, Francoforte cede l’1,29% mentre Milano dopo le prime battute perde un punto percentuale.
A MILANO SOLO QUALCHEI BLUE CHIP EVITA IL ROSSO – L’indice Ftse Mib perde infatti l’1,06%, al pari del Ftse Italia All-Share, mentre il Ftse Italia Star è indicato a -1,31%. Tra le blue chip italiane segnano progressi solo Gtech (+0,95 %), Saipem (+0,61%), Prysmian (+0,38%) e Mps (+0,11%), mentre le perdite più ampie sono segnate da Mediolanum (-2,78%), Salvatore Ferragamo (-1,97%), Azimut (-1,84%) e Ubi Banca (-1,54%).