New York continua la sua salita, rimbalza il petrolio

VERIZON E JP MORGAN SI METTONO IN LUCE  – Ancora buoni dati macro e trimestrali (in particolare quella di Bank of America) migliori delle attese spingono gli indici di Wall Street al rialzo, col Dow Jones che chiude a +0,66%, mentre l’S&P500 guadagna lo 0,52%, il Nasdaq sale dello 0,76% e le small cap del Russell 2000 finiscono a +0,65%. Tra i principali titoli del listino si mettono in luce Jp Morgan Chase, Microsoft e Verizon Communications che vince il confronto in tribunale contro l’authority di settore, Fcc, per le regole sulla “net neutrality” (cosa che penalizza Netflix e altre compagnie web che ora potrebbero dover pagare di più per garantirsi collegamenti veloci).

QUALCHE INCERTEZZA PER BOND E ORO, BENE IL PETROLIO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire al 2,89% e quello sul trentennale al 3,82%, ma recuperano dei minimi della seduta. L’oro scivola a 1240,60 dollari l’oncia (2 dollari meno di ieri) e l’argento a 20,14 dollari l’oncia (5 centesimi di perdita) ma anche in questo caso si nota un recupero dai minimi visti in avvio. Infine il petrolio sale a 94,41 dollari al barile, 2 dollari sopra il precedente fixing, dopo un calo più marcato del previsto delle scorte petrolifere Usa.