Credit Suisse resta neutrale su Telecom Italia

PER TELECOM ITALIA QUALCHE SEGNALE DI RIPRESA – Qualche segnale di ripresa a fine anno rispetto ai livelli depressi registrati in estate per quanto riguarda il business della telefonia mobile sul mercato italiano non bastano a far cambiare idea agli analisti di Credit Suisse per quanto riguarda i possibili risultati di Telecom Italia nel quarto trimestre, periodo nel quale la pressione competitiva dovrebbe aver mantenuto fatturato e margini sui livelli visti nei tre mesi precedenti spiegano gli analisti in un report dedicato alle telecomunicazioni europee.

CREDIT SUISSE RESTA PRUDENTE SUL TITOLO  – “Contro tutto questo, la vendita di Tim Brasil resta una possibilità” aggiungono gli esperti, per i quali “le motivazioni logiche per un consolidamento della telefonia mobile in Brasile restano forti” ma si scontrano con la “complessità di un potenziale accordo” che crea incertezza sui tempi e sugli esiti di una simile operazione. Nel complesso il giudizio del broker sul titolo italiano resta dunque “neutrale” con un target price di 70 centesimi per azione, inferiore alle quotazioni attuali.