Generali, gli analisti apprezzano le novità dal Cda

ANALISTI APPREZZANO INIZIATIVA CDA – Non dispiace a Kepler Cheuvreux la decisione del Cda di Generali di promuovere un’azione di responsabilità nei confronti dell’ex amministratore delegato Giovanni Perissinotto e dell’ex direttore generale Raffaele Agrusti, dando inoltre mandato al Group Ceo, Mario Greco, di intraprendere azioni giudiziarie in sede giuslavoristica “volte a impugnare e contestare gli accordi risolutivi dei rapporti di lavoro conclusi con Giovanni Perissinotto e Raffaele Agrusti, all’estinzione dei titoli vantati da Raffaele Agrusti nei confronti della società, al recupero delle somme pagate a Giovanni Perissinotto, nonché – per entrambi – alla richiesta di risarcimento dei danni subiti a causa dell’inadempimento degli obblighi derivanti dai rispettivi rapporti di lavoro subordinato, adottando allo scopo ogni opportuna misura, iniziativa e azione”.

OBIETTIVI REDDITUALI RESTANO A RISCHIO – Il broker francese ha infatti confermato il rating “hold” il prezzo obiettivo a 15,7 euro sul titolo, spiegando in una nota che la decisione del Cda “dovrebbe significare che la trasparenza e il controllo sono perseguiti in maniera attiva rispetto a prima, implicando una governance migliore”. Gli esperti temono tuttavia “un mancato raggiungimento dei target di redditività 2015 da parte delle Generali, per via di bassi redditi da capitale colpiti da bassi tassi di interesse” e per questo restano prudenti sul titolo.