NUOVI ETF IN ARRIVO – Per il 2014 Ubs Global Asset Management prevede di ampliare ancora di più la sua gamma con nuovi etf su indici azionari e obbligazionari non ancora presenti sul mercato. Lo fa sapere la stessa società in una nota diffusa alla fine di febbraio. Nel mese di gennaio, intanto, l'operatore elvetico ha registrato in Europa nuovi flussi per più di un miliardo di euro. A registrare i maggiori afflussi di nuovi capitali sono stati gli etf che permettono di prendere posizione sulle piazze azionarie europee e americane, sia a cambio aperto che con la copertura del rischio cambio in euro. Ma cos'è un etf e come va usato? Lo ricorda Borsa Italiana sul suo sito. Etf sta per exchange traded fund ed è un termine con il quale si identifica un particolare tipo di fondo d'investimento o di sicav con due principali caratteristiche: è negoziato in Borsa come un'azione e ha come solo obiettivo d'investimento quello di replicare l'indice al quale si riferisce (il cosiddetto "benchmark") attraverso una gestione totalmente passiva.
VARI TIPI DI IMPIEGO – Date le sue caratteristiche, l'etf si presta a vari tipi di impiego: investimento di medio/lungo termine, trading anche di tipo intraday e vendita allo scoperto al fine di prendere una posizione ribassista sull'indice "benchmark" (ossia, appunto, quello di riferimento). Ma anche costruzione di un piano di accumulo attraverso versamenti periodici, anche di piccola entità, effettuati dai singoli investitori. Non va comunque dimenticato che gli etf sono esposti al rischio che le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti in cui è investito il loro patrimonio perdano valore.