WALL STREET RESTA PRUDENTE – Dati macro contrastanti e il permanere di uno stato di tensione tra le nuove autorità dell’Ucraina e Mosca inducono Wall Street a mantenersi prudente, tanto che dopo una mezzora di alvoro il Dow Jones è invariato, come pure l’S&P500 (-0,1%), mentre il Nasdaq è indicato a +0,06% e le small cap del Russell 2000 cedono lo 0,22%. Tra le blue chip guadagnano frazionalmente terreno Ibm e American Express, mentre cedono McDonald’s e Wal-Mart Stores.
BENE I BOND NONOSTANTE LA YELLEN – Dal canto loro i bond vedono il rendimento sul decennale calare sul 2,65% e quello del trentennale sul 3,61% anche se Janet Yellen parlando alla Commissione Bancaria del Senato ribadisce come già a inizio mese che la Federal Reserve proseguirà nel rallentamento dei suoi acquisti di bond sul mercato. L’oro rimbalza sui 1.332,20 dollari l’oncia (4,2 dollari più di ieri), l’argento resta a 21,30 dollari (1 centesimo sopra l’ultima chiusura) e il petrolio scivola sui 102,13 dollari al barile (circa mezzo dollaro sotto il precedente fixing).