DOMANDA IN CRESCITA – La domanda di Led è destinata a crescere quest’anno e nel prossimo, trainata non solo dall’attesa ripresa del settore costruzioni, e dalla sostituzione dei sistemi di illuminazione tradizionali, ma soprattutto grazie al loro impiego nella tecnologia (tablet, tv, smartphone, ecc..), che sta facendo grandi passi avanti. È il parere degli analisti di Ubs, che ritengono che le quotazioni dei titoli, nonostante la buona performance già registrata negli ultimi tre-quattro mesi, abbiamo ancora spazi di rialzo. Ecco, come riporta il sito MilanoFinanza.it sette azioni su chi puntare.
1) Epistar. Il produttore asiatico beneficerà nei prossimi mesi dell’aumento della domanda, trainato dalla maggiore diffusione di Led nei sistemi di illuminazione, grazie alle solide capacità tecniche e all’ampio portafoglio di brevetti. Il titolo, che ha garantito negli ultimi 12 mesi un total return (performance+rendimento della cedola) del 40%, merita un prezzo obiettivo di 91 dollari di Taiwan, che implica un potenziale di rialzo del 21% dalle quotazioni attuali. Il rating è buy (comprare).
2) Philips. Giudizio positivo anche per il colosso olandese. Il target price di 28,50 euro è del 13% superiore ai prezzi recenti, perché gli analisti ritengono che continuerà a realizzare risultati superiori alla media dei competitor (+11% annuo l’utile per azione e +5,8% i ricavi nel 2013-16), oltre a trarre vantaggio dalla ripresa del settore costruzioni negli Usa e probabilmente in Europa.
3) Osram. La società nata dallo spin-off di Siemens ha diversi punti di forza, che possono essere sintetizzati nelle capacità di crescere più velocemente della media e di trarre notevoli benefici dal piano di ristrutturazione. Al titolo, che capitalizza 6,77 miliardi di dollari, è stato quindi attribuito un target di 50 euro, del 13% superiore alle quotazioni attuali.
4) Zumtobel. Target price di 17,50 euro (del 6,4% oltre le quotazioni attuali) e rating comprare per la mid cap austriaca (1,15 miliardi di dollari di capitalizzazione), che beneficerà da un lato della ripresa del settore costruzioni in Europa e dall’altra delle iniziative del nuovo ceo per ripristinare livelli accettabili di redditività, anche grazie a decisioni piuttosto aggressive. Sul listino di Vienna negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return del 92,7%.
5) Veeeco. Prezzo obiettivo di 53 dollari, che implica un margine di rialzo del 30% per la società americana (1,6 miliardi di dollari di capitalizzazione) che opera nel settore dei semiconduttori. Il titolo, che in un anno ha reso (total return) sul listino Nasdaq l’11%, viene scambiato 70 volte gli utili stimati 2014 e 25,3 quelli del 2015, a fronte di un ratio p/bv 2014 di 2,1.
6) GTAT. L’accordo che il produttore Usa di semiconduttori ha stretto con Apple per gli schermi degli smartphone potrà generare un miliardo di dollari di ricavi e 0,75 dollari di utile per azione (eps) nel 2015. Il titolo ha ancora ampi margini di rialzo. Il prezzo obiettivo di 22 dollari è infatti del 33% superiore alle quotazioni attuali.
7) Sanan Opto. Giudizio positivo (buy) anche per il gruppo che ha la maggiore capacità di produzione di Led in Cina. Gli analisti hanno fissato un target di 33,20 rmb, che lascia spazio a un ulteriore rialzo del 38%. Il titolo viene scambiato 14,7 volte l’ebitda (reddito operativo lordo) 2015, che è superiore alla media di settore (10,5). Negli ultimi 12 mesi ha reso sul listino di Shanghai il 94,7%.