DATI, DRAGHI E TRIMESTRALI FAVORISCONO RIALZO – Listini europei in rialzo grazie ad una serie di fattori positivi. Da una parte un indice Ifo migliore delle attese e le parole di Mario Draghi che ha ribadito come la Bce sia pronta a usare strumenti convenzionali e non per prevenire il rischio di una crescita troppo bassa dei prezzi per un prolungato periodo di tempo (che potrebbe minare la gracile ripresa di molte parti del vecchio continente), dall’altra le buone trimestrali di Apple e Facebook che stanno già facendo ripartire i future sugli indici di Wall Street.
MILANO DAVANTI A TUTTI – Così stamane il segno più torna a dominare sui listini europei, con Londra a +0,71%, Parigi che guadagna l’1,03%, Francoforte in crescita dello 0,92%, Madrid che rimbalza dello 0,76% e Milano in maglia rosa con un rialzo dell’1,14%, nonostante Tokyo stamane avesse chiuso in calo dello 0,97% (con Hong Kong e Shanghai poco mosse, rispettivamente a +0,24% e -0,19%). L’Eurostoxx50 dal canto suo sale dello 0,93% con decisi rialzi per Schneider Electric, Air Liquide, Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo e Societe Generale, mentre perde terreno Carrefour assieme a Unilever e Philips.