ARRESTATI A MILANO I FRATELLI MAGNONI – Colpo di scena nell’inchiesta Sopaf: secondo quanto battono le agenzie stampa italiane i fratelli Ruggero, Aldo e Giorgio Magnoni (e il figlio di quest’ultimo, Luca) sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta sulla holding finanziaria Sopaf. Altri arresti, perquisizioni e sequestri sarebbero ancora in corso. Le ipotesi di reato riguarderebbero l’associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, la truffa, l’appropriazione indebita e la frode fiscale.
SI INDAGA SU DISTRAZIONE DI FONDI DA SOPAF – Ai Magnoni verrebbe contestato una distrazione di oltre 100 milioni di euro dal patrimonio di Sopaf, ormai in concordato preventivo. La famiglia Magnoni negli anni è stata tra le più in vista nell’ambiente finanziario meneghino: Ruggero è stato vice presidente Europa di Lehman Brothers e presidente di Nomura Italia, Aldo è stato l’ideatore dell'Oak Fund, intervenuto (assieme a Lehman Brothers) nella scalata di Olivetti a Telecom Italia nel 1999; Giorgio Magnoni e il figlio Luca erano infine rispettivamente amministratore delegato e consigliere di Sopaf.