150 MILIONI DI AUMENTO PER BENI STABILI – Beni Stabili Siiq inverte la rotta e dopo una mattinata in modesto rialzo segna un calo dell’1,2% a 61,2 centesimi di euro per azione a Piazza Affari, dopo che in un nota il Cda ha annunciato di aver deciso di esercitare integralmente la delega per l’aumento di capitale (per il quale a fine giugno era stato già organizzato un consorzio di pre-garanzia formato da Banca Imi, Bnp Paribas, Mediobanca e Unicredit) per un importo massimo di 150 milioni di euro.
DOPO I MASSIMI DI GIUGNO-LUGLIO E’ INIZIATO IL CALO – Ulteriori dettagli sull’operazione saranno stabiliti da un prossimo Cda in prossimità del lancio della ricapitalizzazione. Nell’ultimo anno a Piazza Affari il titolo era già salito del 33% abbondante, mentre negli ultimi 6 mesi erano prevalse prese di profitto, con un calo attorno al 6,14%, in particolare col titolo che dopo aver toccato per tre volte tra giugno e luglio quota 69 centesimi non si è dimostrato in grado di proseguire oltre, innescando un ribasso che l’aveva portato a testare quota 57 centesimi lo scorso 8 agosto.