Scenari immobiliari: ripresa solo a partire dal 2016

TANTE INCERTEZZE – Tra un’economia che non riparte e i timori di deflazione, il mercato immobiliare europeo non ha ancora imboccato la via di una ripresa stabile. Nel 2014, tra i grandi Paesi europei, Francia e Italia hanno visto un calo nel fatturato immobiliare. Negli altri Paesi andamenti leggermente positivi. Attese migliori per il 2015, ma condizionate dalla ripresa dell’occupazione e dalla presenza di una lieve inflazione. Questo, in sintesi, quanto emerso durante la presentazione alla stampa del Rapporto European Outlook 2015 di Scenari Immobiliari, che ha anticipato i temi del Forum del 12 e 13 settembre a Santa Margherita Ligure.

RIPRESA DAL 2016 – "La ripresa immobiliare", ha detto il presidente di Scenari Immobiliari Mario Breglia, "è di cristallo, bella, ma ancora fragile in tanti Paesi, a cominciare dall'Italia. La domanda c’è, ma gli scambi restano ai minimi degli ultimi decenni. È una crisi di fiducia nell’economia nel suo complesso e non nell'investimento immobiliare". I prezzi medi in quasi tutti i Paesi continuano a calare o a restare stabili. Ripresa sì, ma a partire dal 2016.