Borse caute dopo dati macro deboli, si attende la Bce

ANCORA SEGNALI DI DEBOLEZZA – Nuovi segnali di debolezza per l’economia europea che per ora non sembra approfittare del crollo dei prezzi energetici per ripartire. Secondo Markit, anzi, l’indice Pmi composito dei direttori acquisti è caduto a novembre in Eurolandia a 51,1 punti dai 52,1 di ottobre, il valore più modesto degli ultimi 16 mesi. Dopo l’annuncio l’euro si indebolisce contro dollaro e oscilla sotto quota 1,233, mentre le borse restano vicino ai livelli di ieri in attesa di vedere che farà domani la Bce.

MERCATI PRUDENTI, BENE MILANO E MADRID – Londra è infatti indicata a -0,19%, Parigi rimane a +0,04%, Francoforte oscilla a +0,16%, mentre Madrid recupera lo 0,67% e Milano segna +0,59%. Tra le componenti dell’Eurostoxx50 (+0,07%) si mettono in luce Deutsche Bank e Asml Holding con rialzi di poco superiori all’1%. Bene anche Intesa Sanpaolo e Banco Santander, mentre perdite tra uno e due punti circa sono segnate da Carrefour, Total, Nokia, Sap e Bmw.