Una nota del Tesoro annuncia che il ministero dell’Economia e delle Finanze ha affidato a Citigroup Global Markets, Hsbc France, Jp Morgan Securities, Societe Generale Investment Banking e Unicredit il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo benchmark a 30 anni Btp, scadenza 1° settembre 2046. La transazione, segnala la nota, “sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato”.
RENDIMENTI AI MINIMI – Intanto il Tesoro, nella giornata di martedì 13 gennaio, ha collocato 7 miliardi di titoli a medio-lungo termine, dunque l'importo massimo messo in preventivo, tornando a spuntare mini-yield sui Btp. Per il Btp triennale il rendimento lordo è sceso di 17 punti base rispetto all'asta precedente, collocandosi allo 0,606%. Il rendimento del Btp a sette anni cala di 45 punti base all'1,290%, quello del Btp a 30 anni di ben 51 punti portandosi al 2,457%. Da rilevare che gran parte di questi movimenti al ribasso sono dovuti alle attese per un imminente lancio del programma di acquisto di bond sovereign da parte della Banca Centrale Europea.