Axa punta a un mix di tagli e acquisizioni per crescere

Axa, principale assicuratore francese, intende incrementare la propria redditività entro il 2020 cercando di realizzare tagli dei costi per 2,1 miliardi di euro ed incrementando gli investimenti digitali a fronte di una prevista crescita della domanda di polizze sanitarie e finanziarie. L’obiettivo è di veder salire il Roe rettificato dal 12% attuale al 14%, a fronte di un utile effettivo (underlying profit) visto in crescita dal 3% al 7% su base annua nel periodo, come sottolinea una nota del gruppo francese.

SI GUARDA AD ACQUISIZIONI PER CRESCERE – Per sostenere la crescita Axa prevede anche di investire 1 miliardo di euro l’anno in acquisizioni sia in mercati maturi sia in mercati emergenti. In Asia in particolare entro il 2020 l’underlying profit dovrebbe salire a 900 milioni di euro rispetto ai 551 milioni dello scorso anno. A guidare il gruppo verso i nuovi traguardi sarà l’attuale vice Ceo Thomas Buberl (ex numero uno per il mercato svizzero di Zurich Insurance Group), destinato a subentrare all’attuale numero uno, Henri de Castries, che lo scorso marzo a sorpresa ha annunciato di volersi ritirare.