SOLIDI, MA NON TROPPO – Il sistema finanziario tedesco è solido, ma rimangono aperte questioni di lungo periodo, soprattutto con riferimento alla bassa profittabilità di banche e assicurazioni esacerbata dal contesto di bassi tassi d'interesse.
E' l'opinione espressa dal Fondo monetario internazionale in un report dedicato alla Germania pubblicato ieri, dal titolo Globally Important German Financial System is Resilient.
L'IMPATTO DI TASSI E NUOVA REGOLAMENTAZIONE – Secondo l'istituzione di Washington, il sistema finanziario tedesco è uscito rafforzato dal processo di riforma del settore finanziario in Europa. Allo stesso tempo, tuttavia, i bassi tassi d'interesse e la transizione ancora in corso verso i nuovi meccanismi di supervisione e di risoluzione del settore bancario possono rappresentare una minaccia.
NEL MIRINO ANCHE LE ASSICURAZIONI – Il margine da interesse – ha spiegato Michaela Erbenová, che ha curato il rapporto per conto del Fmi – è la più importante componente dei profitti per le banche tedesche e l'impossibilità di trasferire tassi negativi sulla clientela rischia di mettere sotto pressione i profitti. Allo stesso modo le compagnie assicurative sono vulnerabili nel medio-lungo periodo dato che il loro business si basa su un modello di polizze vita tradizionali che offrono tassi di rendimento garantiti al di sopra dei tassi d'interesse prevalenti.