Piazza Affari ha chiuso in moderato rialzo dopo aver trascorso buona parte della seduta in territorio negativo, con l‘indice Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,08% a 16.762 punti.
IN LUCE STM – L’appuntamento clou di questa settimana è senz’altro la riunione della Bce, in programma giovedì 21. Gli operatori non si aspettano nuove misure di stimolo monetario, ma l’istituto di Francoforte potrebbe cambiare le regole del quantitative easing per ridurre l’effetto scarsità sui titoli acquistabili. Seduta tonica per STM (+2,13% a 5,52 euro) in scia al fermento del settore tecnologico dopo che la giapponese SoftBank ha acquisito la britannica ARM Holdings con un’operazione da 32 miliardi di dollari. Tra i big di Piazza Affari ben comprata anche FCA che ha chiuso con un progresso dell’1,97% a 6,20 euro.
BANCHE CONTRASTATE – Contrastate le banche con le vendite che hanno prevalso su Mps (-1,82% a 0,334 euro), mentre sono finite in territorio positivo Intesa SanPaolo (+0,21% a 1,935 euro) e Unicredit (+1,83% a 2,22 euro). Sotto i riflettori Poste Italiane (+0,08% a 6,23 euro) dopo le indiscrezioni del Corriere Economia secondo cui mancherebbe solo il via libera del Governo per la cessione da parte del Tesoro di una seconda fetta del gruppo postale, fino a un massimo del 29,7%.