Borsa di Milano in allungo, bene Unicredit e Azimut

MILANO ALLUNGA IL PASSO – La borsa di Milano vede proseguire il recupero degli indici, in rialzo per la terza seduta consecutiva a metà mattinata, col Ftse Mib che segna +1,25% sopra i 17.150 punti, sui massimi da agosto, anche grazie alla sorpresa positiva data dai dati dell’attività manifatturiera cinese, che ad agosto ha accelerato al ritmo più sostenuto da quasi due anni. Positivi anche l’indice Ftse Italia All-Share (+1,15%) e il Ftse Italia Star (+0,13%).

UNICREDIT SNOBBA L’USCITA DALL’EUROSTOXX50 – Tra le blue chip della borsa di Milano prosegue la corsa dei finanziari, con Unicredit che torna a guadagnare prepotentemente terreno (+4% abbondante) nonostante l’uscita dall’Eurostoxx50. Più cauta ma positiva (+1,5%) anche Generali, a sua volta uscita dal paniere dei 50 maggiori titoli europei, così come Mps (+1,5%) che in questi giorni dovrebbe fare il punto della situazione col consorzio di garanzia in merito all’aumento di capitale da massimi 5 miliardi (di cui 4 sarebbero destinati a investitori istituzionali e 1 miliardo al retail).

BANCA CARIGE PREPARA CESSIONE NPL – In rosso Banca Carige, dopo un’apertura positiva, che a sua volta come Mps e forse Unicredit sta per avviare una cessione di Npl e starebbe valutando una opportuna segmentazione degli Npl stessi per ottimizzare i risultati delle vendite. Tra gli altri titoli bene anche Bper, Bpm e Azimut, tutti tra i 3 e i 4 punti di guadagno a testa, mentre anche Mediaset (+3,3%) torna a recuperare su voci che vorrebbero un intenso lavoro “sottotraccia” tra il gruppo italiano e Vivendi per trovare una soluzione alternativa per Mediaset Premium che potrebbe far tornare in auge l’ipotesi di un coinvolgimento di Telecom Italia, che stamane oscilla poco sotto i livelli di ieri.