NON SI FERMA LA CORSA DI MPS – Mps strappa ancora (+9,68% dopo una sospensione al rialzo e dopo un picco del 14% di guadagno), grazie alle voci rilanciate anche dal Sole24Ore che danno fondi sovrani del Qatar e di altri paesi arabi sempre più interessati, al punto di aver nominato advisor finanziari e legali per studiare un eventuale ingresso nella banca senese, che nell’ultima settimana ha già recuperato il 40% in borsa.
INDICI POCO SOTTO LE CHIUSURE DI IERI – La spinta di Mps non riesce però a prolungare per ora la corsa degli indici generali del listino, col Ftse Mib che dopo tre quarti d’ora di lavoro cede lo 0,24% mentre il Ftse Italia All-Share segna -0,23% e il Ftse Italia Star è indicato a -0,11%. Clima ugualmente incerto in Europa, dopo la chiusura in lieve calo di ieri sera a Wall Street (dove il Dow Jones ha ceduto lo 0,22%) e stamane a Tokyo (indice Nikkei225 a -0,30%).
BENE ANCHE STM E SAIPEM, FRENA UNIPOL – Tra le blue chip di Piazza Affari oltre a Mps si mettono in luce Stm e Saipem (quest’ultima promossa da Ubs a “buy”, acquistare, da “neutral”). In recupero anche Moncler, ieri sottotono, e Cnh Industrial, mentre scattano alleggerimenti su Unipol (-1,26%) dopo le ultime sedute in rialzo. Sottotono anche Luxottica, Snam, Leonardo-Finmeccanica (ieri in evidenza) e Tenaris, tutte poco sopra il mezzo punto di perdita.