Il settore del lusso ha realizzato da gennaio una performance migliore delle media (6% contro 2%). Ma ovviamente i titoli del comparto non sono tutti uguali. Come scrive Milanofinanza.it, ecco chi potrà guadagnare terreno e chi no secondo gli analisti di Rbc Capital Markets.
1. Ferragamo
Rating negativo (underperform) nonostante l’aumento del prezzo obiettivo da 21 a 23 euro e delle previsioni sul reddito operativo 2017-18 del 2% grazie a risultati del quarto trimestre maggiori delle attese. Il titolo tratta 21,6 volte l’utile 2017 e 19,7 volte quello del 2018. Il rendimento della cedola 2017 è 2,1%, in crescita al 2,3% nel prossimo esercizio.
2. Kering
Il target price è stato incrementato da 210 a 230 euro, ma il rating è neutrale (sector perform). Le stime sul reddito operativo netto (ebit) 2017-18 sono state aumentate del 5% per le migliorate aspettative sui conti di Gucci, che resta il marchio più forte del settore. Il titolo, che capitalizza 29,3 miliardi di euro, tratta 20,4 volte l’utile 2017 e 18,2 volte quello del 2018. Il dividend yield è 2,4% nel 2017 e 2,8% nel 2018.
3. Prada
Al brand italiano del fashion, quotato a Hong Kong, è stato assegnato il target price di 25 dollari Hk contro una quotazione attuale di 32 8-19%), con giudizio underperform. Il p/e del titolo, che capitalizza 9,9 miliardi di euro, scende da 30,2 nel 2017 a 27,7 nel 2018, mantenendosi però su livelli decisamente superiori alla media settoriale. Il rendimento del dividendo è 2,2% nel 2017 e 2,5% nel 2018.
4. Hermes
Il rating è neutrale (sectorperform) con target price 400 euro, in linea con le quotazioni attuali, dopo aver rivisto le stime per il 2017 leggermente al di sotto del consensus di mercato. La redditività di Hermes è eccezionale e gli spazi per ulteriori progressi dei margini nel 2017 restano molto limitati. Il titolo, che capitalizza 42,7 miliardi di euro, tratta 33 volte l’utile 2017 e 30 volte quello del 2018. Il dividend yield è 1,2% nel 2017 e 1,3% nel 2018.
5. Lvmh
Rating ouperform (performance superiore al mercato) con prezzo obiettivo 200 euro, da una quotazione attuale di 190 (+8%). Il p/e del colosso del fashion, che capitalizza 96,2 miliardi di euro, scende da 20,5 nel 2017 a 18,9 nel 2018, su livelli inferiori alla media settoriale. Il rendimento del dividendo 2017 è 2,3%, in aumento al 2,5% nel prossimo esercizio.
6. Moncler
Prezzo obiettivo di 20 euro, che implica un potenziale di aumento del 14%, e rating outperform. Il titolo, che capitalizza 4,5 miliardi di euro, tratta 20,4 volte l’utile 2017 e 18,5 volte quello del 2018. Il dividend yield 2017 è 1,2%, in crescita all’1,4% nel 2018.
7. Swatch
Rating positivo (outperform) con target price 370 franchi svizzeri, dell’11% superiore ai livelli attuali. Il p/e del titolo, che capitalizza 17,6 miliardi di euro, passa da 22,3 nel 2017 a 18,4 nel 2018, su livelli inferiori alla media settoriale. Il rendimento del dividendo è 2% nel 2017 e 2,5% nel 2018.
8. Tod’s
Giudizio underperform con target price 56 euro, del 13% inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo, che capitalizza 2,2 miliardi di euro, viene scambiato 23 volte l’utile 2017 e 21 volte quello del 2018. Il dividend yield 2017 è 2,9%, in progresso al 3,2% nel 2018.
9. Richemont
Sulla griffe è stato confermato il giudizio positivo (outperform), perché le potenzialità di crescita a lungo termine sono intatte. Il prezzo obiettivo è 84 franchi svizzeri (+14%). Il titolo, che capitalizza 37,2 miliardi di euro, tratta 25,8 volte l’utile 2017 a 22,6 quello del 2018. Il dividend yield è 2,6% nel 2017 e 2,9% nel 2018.
10. Hugo Boss
Rating negativo (underperform) con target price 55 euro, inferiore alla quotazione attuale di 60. Il p/e del titolo, che capitalizza 4,2 miliardi di euro, è 18,7 nel 2017 e 17,9 nel 2018, mentre il rendimento della cedola è 4% nell’esercizio attuale e 4,2% nel prossimo.