Bitcoin inarrestabile: +400% nell’ultimo anno

Mercati azionari globali in crescita, oro in rally a quota 1.261,8 dollari l’oncia e tanta liquidità in cerca di opportunità di investimento. Un quadro da cui trae benficio anche il Bitcoin, la moneta digitale che negli ultimi 12 mesi è cresciuta di oltre il 400%. Lo certifica Marketwatch citando come fonte Abigail Johnson, Chief Executive Officer del colosso dei fondi comuni Fidelity Investments, ma anche uno dei più grandi investitori in bitcoin tra le tradizionali società di servizi finanziari.

La criptovaluta ha toccato quota 2.400 dollari, dopo una serie di rialzi e massimi negli ultimi mesi. Secondo Marketwatch 1.000 dollari investiti in Bitcoin nel 2010 ora valgono oltre 38 milioni di dollari. A trainare l’ultima impennata della criptovaluta è stata soprattutto l’Asia orientale: Cina, Corea del Sud e Giappone contano oggi per oltre la metà delle transazioni globali nella valuta virtuale. Oltre alla Cina, che sta riprendendo interesse nel bitcoin dopo alcuni mesi di sostanziale cautela da parte degli investitori, la crescita più importante è quella del Giappone che di recente ha approvato una legge che permette ai rivenditori di accettare il bitcoin come forma di pagamento, al posto dello yen.

Complessivamente le transazioni in bitcoin in yen e won, la valuta sud-coreana, nelle ultime ventiquattro ore hanno contato per il 28% del totale degli scambi globali, mentre quelle cinesi, da sole, hanno sfiorato il 24% (23,9%) secondo i dati della piattaforma di San Francisco Coinbase.