Standard and Poor’s promuove il Portogallo, titoli di stato a tutto gas

IL PORTOGALLO RICONQUISTA L’INVESTMENT GRADE – A distanza di anni dall’esplosione della crisi del debito sovrano che ha coinvolto i paesi del Sud Europa (e l’irlanda), Standard & Poor’s, sottolineando i buoni dati economici, ha riportato il merito di credito del Portogallo da “BB+” a “BBB-”, con outlook stabile, dunque un “notch” (gradino) al di sopra del livello più basso tra quelli considerati “investment grade”.

ANCHE L’IRLANDA TORNA A PIACERE AGLI ANALISTI – Dopo la buona notizia il rendimento del decennale guida di Lisbona cala sul minimo degli ultimi 20 mesi al 2,46%, ossia il 2,02% più di quanto pagano i Bund decennali tedeschi. Venerdì si era già mossa Moody’s migliorando, come da attese, il rating sovrano dell’Irlanda, portandolo da “A3” a “A2” citando una ripresa economica più rapida delle attese. Il decennale guida irlandese offre stamane un rendimento dello 0,726% appena sopra la chiusura di venerdì.

BTP IN RIPRESA, DECENNALE RENDE IL 2,03% – Del momento positivo per i bond governativi della “periferia” europea beneficia anche l’Italia: il Btp decennale benchmark stamane vede il rendimento scivolare al 2,03%, con uno spread che scivola così sotto la soglia dell’1,6% e recupera rispetto alle incertezze registrate la scorsa settimana anche a causa dell’avvicinarsi delle elezioni politiche di primavera e dell’incertezza in merito al governo che potrà formarsi, nonché ai dubbi in merito ai tempi e ai modi dell’avvio di un processo di graduale “normalizzazione” della politica monetaria della Banca centrale europea.