Moneyfarm: cosa è cambiato per i mercati
Cos’è cambiato per i mercati finanziari mondiali dopo la scorsa settimana? Se lo chiedono gli esperti di Moneyfarm, sottolineando come per valutare in modo completo quanto successo occorra tenere in considerazione due elementi importanti: il primo è che veniamo da un periodo in cui la volatilità ha raggiunto i minimi storici e il fatto che quest’anno vedremo più movimenti sui mercati è una previsione che ha accomunato più o meno tutti gli osservatori.
Riabituarsi alla volatilità
“Non eravamo più abituati a vedere movimenti così forti e l’accelerata del Vix è stata molto decisa, ma è dovuta a una ragione tecnica (il boom di domande sui future legati all’indice) legata proprio al fatto che veniamo da anni di volatilità sotto tono in cui molti investitori soprattutto retail avevano preso posizioni contro l’incremento della volatilità”. Se gli investitori si dovranno abituare a vedere più movimenti, così dovranno fare gli operatori di mercato: per il 2018 “ci aspettiamo più volatilità, ma anche una dinamica più graduale” commentano gli esperti.
Pausa fisiologica, l’azionario resta da preferire
Il secondo punto è che nelle prime settimane dell’anno gli indici si erano impennati tanto da raggiungere in pochi giorni i rendimenti attesi per l’intero anno. I mercati emergenti, ad esempio, erano cresciuti del 10% in un mese, “praticamente il rendimento atteso che avevamo previsto per tutto il 2018”. Una regressione era dunque fisiologica, ma le ragioni che hanno portato l’azionario a crescere non sembrano cambiate.
Approccio diversificato, obiettivi a medio termine
Il ritracciamento ha dunque riportato i mercati finanziari indietro di qualche settimana ma secondo gli uomini di Moneyfarm “non è il sintomo di un cambiamento dello scenario fondamentale di medio termine”. Un approccio diversificato e una prospettiva di lungo termine: “crediamo che questo sia la miglior strategia per proteggere e accrescere il risparmio nel tempo e siamo convinti che nel lungo termine questo sia il modo migliore per navigare le varie fasi di mercato”. Col crescere della volatilità “le virtù della diversificazione – in termini di controllo del rischio – diventano ancora più evidenti”.
Occasione d’investimento per investitori lungimiranti
L’attuale contesto finanziario “potrebbe quindi essere vista come un’opportunità per l’investitore lungimirante. Gli esperti di Moneyfarm confermano dunque la loro visione: “il 2018 sarà caratterizzato da molti nuovi temi come il ritorno dell’inflazione, una volatilità in crescita e l’inversione della politica monetaria che entra nel vivo. Le nostre ipotesi di base, però, non sono cambiate in seguito a queste dinamiche di breve periodo e a esse rimarremo fedeli”.