Generali riunisce i soci, il mercato apprezza cessione attività in Belgio

Generali cede attività in Belgio

Generali in rialzo a Piazza Affari, dove il titolo sale a 16,46 euro per azione (avendo anche toccato un massimo di 16,53 euro in avvio) dopo l’annuncio del raggiungimento di un accordo vincolante con Athora Holding per cederle Generali Belgium (che lo scorso anno ha chiuso con un utile netto di 22 milioni di euro) per un corrispettivo di 540 milioni di euro che comporterà per il gruppo italiano una plusvalenza di circa 150 milioni di euro.

Mercato apprezza capacità esecuzione

La notizia è valutata positivamente da investitori e analisti, in quanto l’operazione consente al gruppo di Trieste di centrare il target iniziale di incassi da cessioni di 1 miliardo di euro, confermando una buona capacità di esecuzione del piano industriale e registrando al contempo interessanti capital gain a conto economico. Ancora più interessante sarebbe, secondo l’opinione degli analisti di Websim, l’eventuale cessione del business tedesco.

Oggi si tiene l’assemblea di bilancio

Oggi intanto si tiene l’assemblea societaria per l’approvazione del bilancio 2017, coi soci italiani risaliti al 24,94% del capitale dal 22,3% del 2016 a seguito dei recenti arrotondamenti delle posizioni di Francesco Gaetano Caltagirone (al 4%) ed Edizione (holding della famiglia Benetton, salita al 3,05%). Quote cui vanno sommati il 13,03% in mano a Mediobanca, il 3,16% detenuto da Leonardo Del Vecchio (il patron di Luxottica) tramite la Delfin e l’1,7% tuttora posseduto da De Agostini. Considerando anche l’1,34% posseduto dal veicolo finanziario Ferak, il peso degli azionisti italiani è ormai al 26,28%.

Terminato il turnaround a novembre nuovo piano

Il 2017 è stato per Generali un anno di transizione in attesa del completamento, quest’anno, del turnaround industriale. Superata questa fase il management dovrebbe avviare una nuova fase di espansione dell’attività e crescita in base ad un nuovo piano strategico le cui linee guida saranno presentate a Milano il prossimo 21 novembre, come ricordato dal presidente Gabriele Galateri di Genola che in un’intervista ha assicurato la “chiara sintonia tra azionisti, board e management”.