Germania, frena produzione industriale
Cattive notizie per la Germania: ad aprile la produzione industriale della “locomotiva” d’Europa è calata dell’1%, contro attese di mercato per un incremento dello 0,3%. Causa dell’imprevisto stop pare essere stato il calo degli ordini già segnalato a inizio settimana e che fa prevedere un rallentamento della crescita nella prima economia dell’Eurozona.
Rallentamenti anche in Francia e Spagna
Anche in Francia e Spagna aprile ha portato numeri peggiori delle attese per quanto riguarda la produzione industriale: se Parigi ha dovuto registrare un calo dello 0,5%, peggiore di quanto si attendevano in media gli analisti (+0,3%) ma comunque limitato, Madrid ha sofferto maggiormente segnando un calo dell’1,8% (contro il -0,2% che il mercato si attendeva).
Bce potrebbe comunque interrompere il QE
Non è comunque certo che questi dati possano influenzare la Bce, che tornerà a riunirsi la prossima settimana e che potrebbe, al più tardi a luglio, annunciare un’ultima riduzione di acquisti di bond sul mercato nell’ambito del suo programma di quantitative easing prima della sua conclusione (secondo molti destinata ad avvenire a fine anno).
Commerzbank vede recuperi legati a calo euro
A parziale consolazione almeno degli investitori tedeschi, gli analisti di Commerzbank hanno segnalato che il proprio indicatore “Early Bird” (anticipatore, ndr) è risalito in maggio, riflettendo almeno in parte il recente indebolimento dell’euro, che fa bene a un’economia su cui pesano significativamente le esportazioni come quella tedesca (e in misura minore quella italiana, ndr).