Banca Carige, Malacalza vince in assemblea
Banca Carige arretra di oltre 2 punti sul finale di giornata, scivolando a 0,86 centesimi di euro per azione con oltre 1,146 miliardi di titoli passati di mano dopo la conclusione dell’assemblea che ha rinnovato il Cda sancendo la vittoria della lista presentata dall’azionista di maggioranza, il gruppo Malacalza, che ha quindi vede entrare nel nuovo board dell’istituto ligure 7 consiglieri, contro i 3 della cordata di minoranza Mincione-Volpi-Spinelli e 1 consigliere per la lista di Assogestioni (nessun consigliere sarà invece presente per la lista presentata da Coop Liguria).
Modiano nuovo presidente: basta errori
Pietro Modiano, nominato presidente, ha assunto l’impegno “di non fare più errori” e dare avvio a “una nuova fase” per Banca Carige, andando “verso una gestione serena, coesa e stabile che in un tempo ragionevole ridia a questa banca il rango e il ruolo che tradizionalmente ha avuto non solo a Genova, ma nel sistema bancario italiano”.
Forse già domani Innocenzi al posto di Fiorentino
Forse già domani avverrà la nomina a nuovo amministratore delegato di Fabio Innocenzi, al posto dello sfiduciato Paolo Fiorentino. Quanto all’aggregazione che la stessa Bce sembra auspicare per l’istituto, secondo Vittorio Malacalza non se ne deve parlare “a priori: un buon Cda valuta le situazioni, le esamina, le porta al regolatore”. Noi, ha poi concluso Malacalza, “parleremo con tutti”, ma senza eccessiva fretta, si direbbe.