L’ACCORDO CON GLI EDITORI – Entra in vigore l’accordo tra gli editori francesi e Google, firmato all’Eliseo il primo febbraio scorso da François Hollande e Eric Schmidt. Dal 19 settembre, come scrive Corriere.it, è attivo il “Fondo per l’innovazione digitale della stampa”, pensato per aiutare i giornali – tradizionali e online – a sviluppare nuovi progetti per il web. Si tratta di 60 milioni di euro a disposizione per tre anni. Per ottenere i primi finanziamenti, fino a un massimo di due milioni ciascuno, i giornali francesi potranno presentare domanda da oggi fino al 10 ottobre.
I REQUISITI – I requisiti sono: progetto da lanciare o già lanciato ma a partire dal 1° gennaio 2013, contenuto innovativo, e presentato da una delle 588 aziende editoriali riconosciute.Il fondo è frutto di un’intesa arrivata in extremis all’inizio dell’anno dopo un lungo braccio di ferro: gli editori protestavano perché Google indicizzava i loro contenuti in “Google Actualités” senza offrire alcuna contropartita, mentre Google sosteneva di dare già molto in cambio, ossia la visibilità degli articoli. Il compromesso trovato salva il principio, caro agli editori, che Google debba pagare qualcosa per sfruttare il prodotto editoriale altrui; ma il motore di ricerca continua a vendere pubblicità accanto ai link giornalistici e a fare profitti, senza versarne alcuna parte ai giornali.