Calciomercato, la Premier spende il triplo della Serie A

RICCHI INGLESI – Chiusa la sessione estiva del calciomercato è tempo di bilanci. Secondo i dati raccolti dal sito Transfermarkt citato da Milano Finanza, le 20 squadre partecipanti al massimo campionato italiano hanno investito nell’acquisto di nuovi giocatori circa 323,36 milioni di euro, circa un terzo rispetto agli 1,05 miliardi di euro spesi dai club della Premier League inglese e 157 milioni euro in meno della Liga spagnola.

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I PUNTI DI FORZA – I motivi? I tradizionali punti deboli che da sempre affliggono il nostro calcio e che invece rappresentano grosse risorse per il calcio d’oltremanica: i ricchi contratti per la commercializzazione dei diritti tv, stadi di proprietà sui quali fare leva per poter aumentare i propri ricavi e un appeal maggiore rispetto ai club italiani nei confronti dei grandi sponsor. Inoltre, nel caso del Manchester United, sono servite anche le cessioni importanti, grazie alle quali il club ha relizzato le plusvalenza necessarie per controbilanciare gli ammortamenti legati agli investimenti in nuovi campionati.

LE REGINE DEL CALCIOMERCATO – Il club ingelse si è infatti posizionato in prima posizione, spendendo circa 193 milioni di euro, il Barcellona, in seconda posizione 157 milioni di euro. In terza posizione ancora una squadra inglese, il Liverpool, che ha speso circa 151,43 milioni di euro. E le italiane? La Roma è la prima della classifica con una spesa di "soli" 58,06 milioni di euro. Poi la Juventus con 36 milioni, Napoli con 21,5 milioni. Milan e Inter appaiate con, rispettivamente, 12,65 milioni e 12,1 milioni. E delle italiane l'unica a presentare un saldo positivo è la squdra rossonera, + 15,8 milioni di euro.