RITOCCO AGLI STIPENDI – Il nuovo presidente dell'Inter Eric Thohir sta pensando a un sistema salariale anti-furbetti per i giocatori della sua squadra. In modo che chiunque, qualsiasi problema o paranoia abbia di tipo psicologico e motivazionale – con il tecnico, con l’ambiente o con i tifosi – sia incentivato a dare sempre il 101%, sia in allenamento che in partita. Un modo per tenere tutti i giocatori sulla corda a meno che non si voglia incappare in un taglio dello stipendio . Il presidente nerazzurro lo ha svelato mercoledì durante l’incontro avuto in sede con il gruppo di banche italiane che lavorano da tempo con il club. “Ipotizziamo degli stipendi base e poi una serie di bonus e incentivi condizionati da impegno e risultati, ha spiegato”, si legge sulla Gazzetta dello Sport. Al momento, i legali del tycoon stanno valutando le normative nazionali per capire la fattibilità dei nuovi modelli di contratto.