LO SCOPPIO DELLA CRISI – Tutto ebbe inizio il 15 settembre 2008, quando una belle più grandi banche americane, la Lehman Brothers, fallì. Uno tsunami finanziario che colpì tutto il mondo e le cui conseguenze non sono del tutto passate, anzi. Il sito del Corriere della Sera si è chiesto dove sono e cosa fanno, cinque anni dopo i protagonisti di quel crac.
Dick Fuld (nella foto), 67 anni, ex presidente e ceo di Lehman Brothers, soprannominato da Wall Street “il gorilla”, per i suoi metodi spicci, ha incassato 34 milioni di dollari nel 2007, l'anno prima del fallimento della banca che ha guidato per 14 anni, e 22 milioni nel 2006, bonus che hanno fatto salire a 457 milioni il tesoro accumulato dal 2000.
Ken Lewis, 66 anni, ex ceo di Bank of America, è andato in pensione a fine 2009. BofA era in trattativa per comprare Lehman, ma poi Lewis decise di tirarsi indietro, preferendo acquistare Merrill Lynch. A febbraio l'ex banchiere ha venduto la sua casa di Charlotte per 3,1 milioni di dollari (aveva chiesto un prezzo di 4,5 milioni).
Bob Diamond, 62 anni, ex ceo di Barclays, emerso indenne dalla tempesta dei subprime, è stato costretto a dimettersi il 3 luglio 2012 in seguito alle manipolazioni dell'indice Libor. Quel fatidico lunedì mattina del 15 settembre 2008 Diamond rinunciò all'acquisizione di Lehman, dopo una notte di trattativa, sostenendo che la banca britannica non avrebbe potuto garantire le sue obbligazioni senza il voto dei suoi azionisti, che non sarebbe potuto avvenire prima di martedì.

John Thain, 58 anni, l'ultimo presidente e ceo di Merrill Lynch prima della sua fusione con Bank of America, siglata proprio il 15 settembre 2008, ha lasciato il gruppo pochi mesi dopo, nel gennaio 2009, costretto da Lewis. Da sempre uno dei manager più pagati a Wall Street, dopo aver incassato 83,1 milioni di dollari nel 2007, si è visto rifiutare dal board un extra bonus di 10 milioni nell'autunno 2008, chiesto per “aver salvato Merrill” con la vendita a BofA.
Henry "Hank" Paulson (nella foto), 67 anni, ex banchiere di Goldman Sachs e all'epoca dei fatti ministro del Tesoro di George W. Bush, oggi è presidente del Paulson Institute all'Università di Chicago. Nel famigerato weekend Paulson riunì nella sede della Fed di New York i grandi banchieri di Wall Street per annunciare che Lehman non era troppo grande per fallire e che non ci sarebbero stati fondi pubblici per un bailout , perciò toccava a loro trovare una soluzione.

Tim Geithner (nella foto), 52 anni, allora alla guida della Federal Reserve di New York, e poi segretario del Tesoro di Barack Obama durante il suo primo mandato, ha lasciato la vita pubblica nel gennaio 2013.
Ben Bernanke, 59 anni, si prepara a lasciare la guida della Federal Reserve, che ha guidato dal 2005. Il suo mandato scade a fine gennaio 2014.