Dopo la pubblicazione di una trimestrale sottotono Groupon cambia i vertici. Il co-fondatore e amministratore delegato, Andrew Mason, lascia. Ecco la notizia riportata dall'agenzia di stampa TMNews
IL LICENZIAMENTO – Che i suoi giorni fossero contati lo si era intuito. Ma dopo l'ennesimo – e inatteso – trimestre in rosso l'amministratore delegato e fondatore di Groupon, Andrew Mason, è ufficialmente stato messo alla porta. Lo scorso novembre lo aveva detto: licenzierei me stesso se non pensassi che sono idoneo a questo ruolo. Ma ieri a pensare che è tempo di cambiare il vertice del gruppo di buoni sconto è stato il suo consiglio di amministrazione.
TRIMESTRALE IN ROSSO – L'annuncio, arrivato all'indomani della pubblicazioni di conti societari che hanno sbigottito negativamente gli analisti, è stato dato ieri dal manager stesso in una lettera ai dipendenti della società. "Dopo quattro anni e mezzo intensi nelle vesti di a.d. di Groupon, ho deciso che mi piacerebbe trascorrere più tempo con la mia famiglia. Sto scherzando…sono stato licenziato oggi. Se vi state domandando perché…non siete stati attenti".
TITOLO IN CRISI – Mason si è preso la responsabilità degli "eventi dell'ultimo anno e mezzo", da "due trimestri in cui non abbiamo saputo centrate le nostre stesse stime" a prezzi azionari che hanno perso il 75% dal valore fissato per l'Ipo. Su quest'ultimo fronte, la situazione è degenerate in 24 ore: ieri, nella prima seduta di scambi dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre 2012, il titolo Groupon ha ceduto il 24,28% arrivando a 4,53 dollari.