E’ intenzione del governo far emergere il contante posseduto in Italia e all’estero dai privati e che oggi sfugge al fisco. Come? Con una nuova versione della voluntary disclosure: basterà mettere in banca il denaro contante custodito nelle cassette di sicurezza o sotto il materasso e pagare una tassa tra il 20 e il 35 per cento. In sostanza se avete ricevuto l’eredità della nonna che teneva i suoi soldi in una cassetto del comò oppure avete risparmiato come formichine per 40 anni tenendo i vostri soldi in una cassetta di sicurezza così, semplicemente perché non vi fidate delle banche, siete più o meno equiparati a uno spacciatore di droga o a una camorrista che nasconde i proventi dei suoi traffici illeciti in una botola sotto il pavimento. Voi e lui pagate una tassa e tutto va a posto. Con una differenza: il delinquente risparmia la metà sul costo standard del riciclaggio del denaro sporco (il costo di un “lavaggio” di denaro è calcolato fino al 70%), voi perdete il 30% dei vostri risparmi. E l’altro 70% vi verrà tassato negli anni a venire con il rischio (in Italia non si sa mai) di finire prima o poi magari anche in una lista di evasori. Un affarone…