Tanti temono la Hard Brexit, sono tutti quelli che non vedono l’ora…

La premier inglese Theresa May ha annunciato nei giorni scorsi la volontà del suo governo di procedere a una Hard Brexit, ossia un’uscita dall’Unione Europea sulla scorta del referendum senza troppi convenevoli: meglio nessun accordo che un un brutto accordo, avrebbe detto la prima ministra. Non solo, la May avrebbe anche annunciato quello che da tempo si mormora: l’Inghilterra potrebbe diventare un grande paradiso fiscale (più di quanto  non lo sia già) alle porte dell’Europa. Immediata la scarica di polemiche, politiche e finanziarie. In realtà, almeno dal mondo finanziario non si aspetta altro che una situazione chiara e veloce. Tanto ormai agli allarmi studiati a tavolino per compiacere i burocrati di Bruxelles non crede più nessuno e tutti sono diventati pragmatici facendo i conti con la realtà: se l’Inghilterra renderà ancora più vantaggioso il suo sistema fiscale ci sarà sicuramente la corsa a trasferire aziende e banche alla corte di Sua Maestà, alla faccia dell’Europa. Per farla breve, chi oggi strilla contro la Hard Brexit, non  vede l’ora che si realizzi