Panino Giusto ha 40 anni, pronto a crescere ancora

Panino Giusto festeggia 40 anni

Tutto iniziò 40 anni fa, quando Panino Giusto aprì il primo locale a Milano su iniziativa di Enzo Iannetti. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, il marchio venne ceduto nel 2010 e i locali sono diventati 32 di cui 26 in Italia, contando anche quello che sta per essere aperto in Piazza Cordusio a Milano in joint venture con Yamamay, 3 in Giappone, uno a Londra, a Parigi e a New York. Nel corso del 2019 si prevedono ulteriori aperture all’estero e lo sbarco in Svizzera.

Entro l’anno selezionato partner industriale

Soprattutto, come ha confermato a Pambianco l’imprenditore di origini abruzzesi Antonio Civita, dal 2010 comproprietario e Ceo di Panino Giusto, sarà l’anno in cui la società aprirà il capitale a un partner industriale per crescere ulteriormente mettendo a punto un format più snello, di metratura più contenuta, dove portare 15 panini iconici da gustare in ambiente “smart e digital” senza servizio al tavolo.

Si punta a crescere ancora con un formato più snello

Archiviato il 2018 con un fatturato di circa 33 milioni di euro in crescita del 2% su base omogenea, tra le poche note stonate di questa storia di successo nella ristorazione “fast casual” italiana c’è la chiusura del negozio a Cupertino, nella Silicon Valley. “Ci siamo ripresi il diritto di esclusiva dello sviluppo negli Stati Uniti, che rifaremo secondo un’ottica diversa” ha spiegato Civita.