A cura di Peter Rosenstreich Head of Market Strategy di Swissquote
La frequenza a mitraglietta della politica utilizzata dal Presidente Trump di sostenere una cosa e il suo esatto contrario ci fa girare la testa. Che i suoi commenti sfrenati si riversino su politica valutaria, politica estera, sanità, riforma fiscale o commerciale, la mancanza di continuità è scioccante oltre che estremamente difficile da tenere in considerazione quando si fanno operazioni di trading.
A questo punto infatti non siamo più in grado di decifrare se Trump sia a favore di un dollaro debole o forte, piuttosto rimaniamo coerenti nel ribadire che, annullare tutto il rumore di fondo creato ad arte e rimanere concentrati sui fondamentali non può che rivelarsi la migliore strategia sul settore forex.
A questo proposito, i fondamentali globali e la propensione al rischio sono di supporto (ad eslcusione dei dati cinesi sulla produzione manifatturiera scesi per il quarto mese consecutivo): gli utili robusti delle società americane, le novità sulla politica fiscale Usa e il ridotto rischio politico in Europa non fanno che incoraggiare la nostra predisposizione ad aumentare in portafoglio gli asset a maggior premio. In particolare, siamo ottimisti sull’andamento delle monete dei Paesi Emergenti, specialmente di quelli che presentano solidi consumi domestici e degli importatori di materie prime. Infatti, l’attuale debolezza nei prezzi delle commodity è dovuto ad un eccesso di offerta e non ad un calo della domanda. Le interruzioni delle correlazioni l’equity contribuisce a supportare questa visione. Il quadro di riferimento che include volatilità ai minimi dovrebbe dunque sostenere Rupia indiana, Rupia indonesiana, Real brasiliano e Zloty polacco, nonostante siano presenti alcuni rischi peculiari. Per coloro che amano la volatilità, segnaliamo che il Won sudcoreano potrebbe avere buon margine di rialzo benchè qualche vuoto d’aria non sia da escludere. Le sottoperformance nelle ultime due settimane delle monete a più alto Beta indicherebbe un ulteriore potenziale di apprezzamento.