Il future sullo Smi di settembre è ormai a ridosso della media mobile a 21 ma ancora sotto quota 9.000 punti. Restano poi sempre indietro, poi, i gap up tra 8.506 e 8.583 punti e tra 8.647 e 8.654 punti. Nel dettaglio, dopo un avvio a 8.933 e un minimo a 8.886, il derivato è tornato fino a 8.941 punti chiudendo a 8.938 punti. La violazione di 8.935 ha così fatto scattare gli short e portato a superare il secondo target a 8.900 punti. Intanto lo Stocastico crossa al rialzo la trigger ed esce dall’ipervenduto, mentre la media mobile a 21 passa ora a 8.937 punti e lavora da resistenza.
Dal punto di vista operativo il recupero di 9.000 punti (target intermedi a 8.950, 8.965 e 8.980 punti) sarebbe un segnale per il derivato che avrebbe spazio di recupero in direzione di 9.020, 9.040, 9.055, 9.070 e 9.085; poi 9.100, 9.120, 9.135 e 9.150 punti; infine a 9.165, 9.180 e 9.200 punti. Per contro, con la violazione di 8.930, lo Smi avrebbe primi supporti 8.915 e 8.900; quindi a 8.880,8.860, 8.845, 8.830, 8.815 e 8.800 punti. M.M.
