Fib di nuovo respinto dalla resistenza a 21.500 punti

In scia alle parole di Draghi, l’ennesima mancata conferma del superamento della resistenza statica di breve-medio termine posta a 21.500 ha spinto il Fib, il future con scadenza settembre legato all’indice Ftse Mib ad accusare una correzione dopo una mattinata all’insegna dei rialzi. Un movimento che ha portato alla formazione di una candela nera (benchè corta) sul grafico intraday e che nella prossima seduta potrebbe favorire un ulteriore ritracciamento dei corsi.

Dal punto di vista operativo, in quest’ottica i prossimi obiettivi sono individuabili a 21.260 prima, 21.035 poi e ancora a ridosso di quota 20.800. Per contro, oltre la soglia dei 21.500 il future avrebbe invece la strada spianata per allungare il passo verso i 21.750 punti in prima battutta e poi attaccare al soglia tecnica e psicologica dei 22.000 puinti. Per contro, il cedimento di quota    G.R.

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Fib