Avanti con estrema cautela. Questa la marcia del Fib, il future con scadenza settembre con legato all’indice Ftse Mib, si conferma in trading range a ridosso dei 22.300 punti. Dal punto di vista operativo quindi, solo nel momento in cui verrà messo definitivamente alle spalle l’ostacolo a 22.300 punti il derivato potrà proseguire nell’uptrend iniziato lo scorso luglio.
E in quest’ottica i successivi target sono individuabili a 22.500 in prima battuta, 22.750 in seguito e ancora a ridosso della soglia tecnica e psicologica dei 23.000 punti. Per contro, l’eventuale cedimento di quota 22.195 favorirebbe una correzione con obiettivi a 22.070 prima e poi a quota 21.885. G.R.
