Quinta candela nera consecutiva per il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre, che dopo aver confermato l’incrocio al ribasso della media mobile a 21 sedute al momento passante per 22.600 punti ha violato anche l’analoga media a 50 giorni che ora transita per quota 22.435 scendendo poi nell’intraday di oggi fino a un minimo di 22.215. Uno scenario che, considerando il livello di ipervenduto tecnico raggiunto potrebbe favorire un tentativo di rimbalzo dei corsi, almeno in ottica di breve termine.
Operativamente a patto che non venga violato il supporto statico posto a quota 22.200, al rialzo i prossimi obiettivi sono individuabili in prima battuta a 22.435 e in seguito a ridosso della soglia tecnica e psicologica dei 22.600 punti. Per contro, nell’ipotesi in cui il future dovesse confermare anche il cedimento di 22.200 si profilerebbe un’ulteriore ritracciamento con obiettivi in area 22.000/21.880. G.R.
