Nonostante il doji (figura tecnica di inversione) disegnato ieri sul grafico giornaliero, il Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza dicembre, stenta per ora a invertire rotta. Più probabile per le prossime sedute uno sviluppo laterale dei corsi con oscillazioni intorno 22.100 punti. Dal punto di viata operativo è però essenziale che il derivato si mantenga al di sopra di quota 21.785 (minimo intrqaday di ieri). In caso contrario, nonostante l’ipervenduto tecnico, si profilerebbe un’ulteriore discesa verso quota 21.750 in prima battuta e poi a 21.350 punti.
Solo nell’ipotesi in cui il future dovesse confermare il ritorno al di sopra dei 22.300 punti si prospetterebbe l’inizio di una credibile inversione rialzista, almeno in ottica di breve termine. E i target, nel caso, diventerebbero prima quota 22.460, dove transita la media mobile a 50 giorni e poi 22.585, dove ivece passa l’analoga media a 21 sedute. G.R.
