Fib ancora in cerca di un valido livello di supporto

Il Fib, il future sull’indice Ftse Mib che oggi ha registrato il rollover tra il contratto con scadenza dicembre e quello con scadenza marzo 2018, resta in cerca di un valido punto di supporto al quale appoggiarsi e tentare così di metter fine alla correzione iniziata lo scorso 11 dicembre che ha causato un ribasso di quasi 900 punti base. Nel dettaglio, nell’ultima seduta della settimana, il derivato ha violato anche la soglia tecnica e psicolgica dei 22.000 punti. E ciò che continua a preoccupare è il fatto che gli indicatori e oscillatori tecnici (su base daily9 non sono entrati in territorio di ipervenduto.

Possibile, di conseguenza, un ulteriore ritracciamento, seppure limitato al breve termine, con obiettivi individuabili prima a ridosso dei 22.850 punti, minimo di metà novembre, e in seguito in area 21.690/21.550. Solo l’eventuale conferma del ritorno al di sopra dei 21.170 punti favorirebbe una credibile inversione rialzista, con obiettivi, nel caso in zona 22.350 prima e 22.485 poi.     G.R.

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